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Petto di anatra all’arancia miele e fichi secchi

La mia prima volta. Si, lo ammetto non avevo mai provato prima d’ora a cucinare il petto d’anatra. E’ stata una sorpresa, soprattutto scoprire che non è poi così difficile!

 

Petto d'anatra all'arancia con miele e fichi secchi

 

Cosa ho utilizzato: petto d’anatra 450gr, fichi secchi 6, arance due, salsa di soia due cucchiai, zucca intera piccola, aglio, timo, maggiorana, rosmarino, alloro, olio, sale, liquerizia in polvere, pepe lungo.

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[column]Dosi per: 2 persone[/column]
[column]Preparazione: 90 minuti [/column]
[column]Difficoltà: media [/column]
[column]Cottura: 20 minuti [/column]
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Per prima cosa ho preparsto la zucca: l’ho tagliata a metà, ho eliminato i semi, che conservo sempre per altre preparazioni, e l’ho condita con timo, salvia, aglio e maggiorana. L’ho avvolta nella stagnola e cotta in forno a 180° per circa 90 minuti.

A fine cottura, ho trasferito alcuni cucchiai di polpa di zucca nel bicchiere del mixer a immersione e l’ho frullata aggiungendo olio, sale, un pizzico di pepe e uno di liquirizia in polvere. L’ho montata fino ad ottenere una crema soffice con la quale realizzerò delle quenelle per accompagnare il petto d’anatra.

Una nota a parte merita l’utilizzo della liquirizia. Non avendo trovato quella in polvere, ho acquistato in erboristeria delle caramelle fatte con succo di liquirizia puo al 100% e le ho pestate al mortaio. Sono molto dure, ma si frantumano facilmente.

Ho aggiunto la liquirizia con estrema moderazione. Assaggiando la zucca dovrete percepire un leggero retrogusto amarognolo in contrasto con la dolcezza tipica della zucca.

Ma cominciamo, finalmente, a preparare l’anatra. Come prima cosa ho eliminato un pò di pelle e grasso in eccesso in modo da pulire le estremità del petto. L’ho passato velocemente sulla fiamma per eliminare eventuali piumette rimaste. Facendo attenzione a non intaccare la carne, ho inciso la pelle con un coltello affilato facendo dei tagli perpendicolari distanti almeno un centimetro l’uno dall’altro, che mi aiuteranno a scaloppare il petto.

Ho salato e pepato bene tutta la superficie della carne e ho iniziato a cuocerla dal lato della pelle in una padella calda, ma non troppo per evitare di bruciare subito la pelle che, essendo molto grassa cuocerà senza bisogno di aggiungere altri grassi.

Il petto dovrà cuocere almeno 5 minuti o poco più dal lato della pelle. Una volta diventato croccante e di un bel colore dorato scuro, l’ho girato e ho continuato la cottura nel grasso rilasciato dalla pelle per altri 5 minuti.È importante che il lato con la pelle non abbia più contatti con il grasso per non ammorbidirsi.

Una volta pronto ho trasferito il petto in una teglia rivestita con della carta forno mettendo  il lato con la pelle rivolto verso l’alto e ho infornato in forno preriscaldato a 200° per 5 minuti.

In questo modo otterró l’interno del petto di un bel colore rosa. Il passaggio nel forno avrà una durata diversa a seconda delle dimensioni del petto.

In linea di principio per capire se il petto ha raggiunto il giusto grado di cottura, va pressato con un dito sulla superficie, se al tatto risulterà appena gommoso, sarà pronto.

Prima di tagliarlo l’ho lasciato riposare in forno spento, ad una temperatura non superiore ai 60°, per altri 10 minuti. In questo modo la carne riassorbirà i succhi e rimarrà tenera.

Per preparare la salsa di accompagnamento ho utilizzato la stessa padella nella quale ho precedentemente cotto il petto. Andrà eliminato il grasso di cottura ed eventuali altri residui, lasciando il fondo appena unto.

Ho spremuto le arance e, dopo aver versato il succo nella padella, ho strofinato mezza arancia sul fondo, ho riportato la padella sul fuoco, quindi ho aggiunto due cucchiai di salsa di soia e all’inizio dell’ebollizione ho aggiunto un cucchiaino di miele e i fichi secchi spaccati a metà, mecolando il tutto con un ramoscello di rosmarino.

Ho lasciato sobbollire qualche minuto per far caramellare gli zuccheri contenuti nel miele e nei fichi secchi. Ho tagliato il petto in fette spesse un centimetro, seguendo le incisioni fatte sulla pelle. Ho impiattato accompagnadolo con una quenelle di zucca e salsa di arancia e fichi.

Buon appetito!

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